Claudio Bandini

Claudio BandiniCURRICULUM
Claudio Bandini vive e lavora in Italia, a Santa Sofia (FC). E’ conosciuto in Italia e all’estero per la sua tecnica innovativa di affresco sia su tavola, che su tela e per il suo atipico stile informale mediante il quale sprigiona tutta la sua fantasia attraverso architetture emozionali e geometrie del colore non racchiudibili in canoni e sovrastrutture culturali preordinati.

Non dipinge soggetti prestabiliti. Crea in modo istintivo su supporti simili a quelli dell’affresco, la cui riscoperta si adatta perfettamente alle sue esigenze espressive – pur con le opportune modifiche alle procedure della classica realizzazione a fresco – alfine di consentire l’uso di tecniche miste sia a fresco che a secco.

La preparazione dei supporti su tela o su legno avviene con conglomerati a base di sabbia, leganti e colle particolari che permettano di stabilire il momento giusto per preparare l’affresco a monocromo e per applicare in un secondo tempo i colori, prediligendo l’uso di acrilici e di tecniche miste. La sua opera inizia da una semplice intuizione che si sviluppa via via mediante linee più o meno complesse, attraverso le quali gli interventi successivi sono determinati da un rapporto di interazione emozionale col colore utilizzato. Si tratta di un lavoro non breve, che richiede una concentrazione continua pronta a cogliere la giusta intuizione suggerita dal processo creativo.

In questo modo prendono corpo forme che mutano progressivamente in un divenire continuo di arte prodotta come godimento estetico ed emozionale. Alla fine di questo processo l’opera si sprigiona nella sua totale autonomia.

DICHIARAZIONE
La mia è un’arte della sopravvivenza, che trae impulso dalla necessità di rovistare i labirinti emozionali della mia anima nell’incessante ricerca di una serenità interiore in grado di rendermi in pace con me stesso per esserlo con tutti gli esseri umani. Questa pace interiore, che è accessibile a tutti e che nessuno ci può vietare né rubare perché appartiene alla nostra coscienza, possiede una carica positiva più potente del male, che alla fine sarà destinato a soccombere solo che la spiritualità dell’arte contamini l’anima della politica.

Il messaggio che se ne può trarre è quello della speranza per un’ umanità spogliata dei suoi valori fondamentali, ma spinta da un bisogno sempre più forte alla disperata ricerca di pace e di serenità. La serie “ Hearts “ costituisce l’ultimo e più importante ciclo della sopravvivenza delle emozioni e della necessità di condividerle comunicandone la loro più impalpabile e, nello stesso tempo, dirompente consistenza. Il numero due, l’uno più uno che diventa uno: due cuori che si uniscono e diventano un unico grande cuore, una nuova entità, il sogno che diventa realtà. Ovvero: della felicità che può essere ricercata solo dentro di noi.

ATTIVITA’
Più di 100 exhibitions in Italia e all’estero.
Opere presenti in musei, collezioni pubbliche e private.
Opere in permanenza alla Gallery T66 di Hangzhou, CINA e alla T69 Gallery di New York.

RECENSIONI
…..Claudio Bandini ci riporta con le sue opere al cubismo orfico di Robert Delaunay, per l’intima natura musicale, in cui, le scomposizioni del colore con i loro effetti di compenetrazione, di simultaneità, di dinamismo, acquistano un valore autonomo, indipendente dagli oggetti rappresentati.. Le geometriche realizzazioni ruotano all’interno di un vortice creando percorsi che si toccano e si intersecano, nelle immagini come nella vita.

I suoi “HEARTS” nascono dalla collaborazione con la visual-artist serba Nina Todorovic, e si sviluppano in una bellissima serie di più di 30 opere, in cui i percorsi cromatici si intrecciano con intarsi fotografici creando “cuori” fluttuanti, di cui la figura femminile è protagonista, anche solo con una piccola presenza. Quale poesia migliore poteva esprimere questo Amore per la Donna?! Delicato e sensibile, l’artista ha espresso un omaggio che ne completa la forte capacità espressiva… I suoi sfondi si illuminano a tratti con gli ori zecchini, dandoci un effetto luminoso e pregnante ancor maggiore…..
Il fine ultimo della sua arte si rivolge alla coscienza di noi tutti, per alleviare le tensioni indotte dalle difficoltà dell’esistenza, e quindi inteso come messaggio di speranza per un’umanità postmoderna, spogliata dei suoi valori fondamentali ma spinta da un bisogno, sempre più forte, verso la disperata ricerca di pace e di serenità. Un ritorno alla “madre” che sempre ci protegge e accoglie nel suo corpo-terra, fonte e speranza per la nostra pace e tranquillità.
Francesca Mariotti

….I suoi azzurri e i suoi blu confluiscono in un mondo ideale dove ad essere rappresentati sono gli stati d’animo di Claudio Bandini. Ad essere riportate alla luce sono verità assolute che occupano la psiche dell’Artista. Verità che abbandonata una figurazione che le renderebbe “banali” storie, vengono raccontate attraverso accostamenti cromatici e linee che percorrono la strada di un’arte concettuale ancora sconosciuta ai molti….Comunicare in modo diverso. Farlo attraverso un linguaggio geometrico non racchiudibile in canoni prestabiliti….
Questo è quanto il Maestro Bandini vuole fare attraverso le sue composizioni…. I sentimenti scesi in campo sono quelli che l’Artista vuole con forza trasmettere attraverso un linguaggio non universale, quasi un linguaggio ristretto ad un’èlite aristocratica. Definirei la sua Arte, un’Arte aristocratica. E il suo blu, un blu dal “sangue” Reale.
Salvatore Russo

…Alla prima visione sono rimasta senza parole…avevo timore di disturbare quella ricchezza armoniosa sprigionata dalle architetture dei patterns, dalle forme, dai tratti di pennello e dagli spessi strati di colore…Avevo paura di intromettermi in quel mondo azzurro per non distruggere l’incantesimo, anche se virtuale…
Così fragile e così potente pensavo.
Quando l’ ho incontrato la prima volta sono rimasta attonita e, ammirandolo in soggezione, ho scelto di restare in silenzio per potermi riscoprire.
….Ho avuto l’opportunità di immergermi in profondità nella sua anima ed ho scoperto un mondo di emozioni che ricorderò per tutta la mia vita.
….Ho trovato il suo Aleph in ogni strato di colore, in ogni sfumatura, in ogni essere fantastico che abita in quella dimensione onirica…In ogni quadrato dorato che incarna la sua spiritualità e che da l’accento al ritmo e alle profondità dei suoi azzurri ho trovato l’infinito e con esso l’eternità….Lui ha preso la mia mano e mi ha guidata nel suo labirinto facendomi fare un lungo viaggio senza fine , di pura emozione, senza ripetizioni , né sovrapposizioni…
Sono onorata e profondamente commossa della sua guida.
Nina Todorovic

…Le tele di Claudio Bandini sono attraversate da una forte energia luminosa: i colori sono disposti in forme che sembrano quasi assemblate più che dipinte, mentre i toni chiari e gli ori carpiscono la luce e la riflettono moltiplicata. Ne risultano immagini simili alle vetrate di una chiesa, che riescono a comunicarne lo stesso senso di alta spiritualità…..
Le architetture dei colori edificano spazi fatti di silenzio, estremamente lirici, frutto di una meditazione profonda che giunge ad una incantevole sintesi compositiva.
Simona Paladino

….percepisco subito la sua intima positività e mi trovo immerso nelle sue opere….a ritrovare le emozioni che lo accompagnano in un percorso nella memoria del proprio percorso di vita, ritrovando sensazioni ormai perse…che appartengono alla condizione felice del proprio passato, ricordi di bambino e della intima rimembranza infantile.
…..L’equilibrio dei dipinti, contrassegnato da una padronanza tecnica appartenente ad uno stadio evolutivo notevole, che ci porta ad un approccio contemplativo …emotivamente percepibile come fonte di serenità…e atmosfera emozionale.
Riccardo Antonelli

  • Firenze, Italia, 7-20 Dicembre 2009, Galleria La Pergola Arte “ Oltre…nuove proposte per il 2010”.
  • New York, USA, Gennaio 2010, Selezionato per il “I° Premio Internazionale di Pittura, Scultura e Grafica Città di New York”.
  • Torino, Italia, 8-17 Gennaio 2010, “ TorinArte”.
  • Ferrara, Italia, Castello Estense, 06-14/02/2010 su invito con 5 opere a “ Cromaticos”.
  • Lecce, Italia, marzo 2010 “ Biennale Salento 2010”.
  • Vigo, Spagna, 4-29 marzo 2010.” Architect Palacios Gallery”
  • Roma, Italia, 20-30marzo 2010, “La vie en rose”.
  • Portalegre, Portogallo, Museum of Portalegre ” 17/04 – 30/05/2010.
  • Sansepolcro, Italia, Giugno 2010 – Mese d’Arte.
  • Roccamonfina, Italia, 26 giugno 2010 – 4 luglio 2010 “ Flogisto-arti in eruzione”.
  • Napoli, Italia, 20 giugno- 20 luglio 2010 “ VentiPerVenti IV edizione”
  • Vilamoura, Portogallo, 26/08-03/10/2010- Atlantica Gallery “Contemporary Expression “
  • Buenos Aires, Argentina, 03-13 settembre 2010- ArtexParte- Mosaico/Affresco al Palazzo della Cultura e dello Sport di Berazategui-Buenos Aires, in rappresentanza dell’Italia.
  • Vendas Novas, Portogallo, 24/10-21/11/2010, “16th International Exhibition of Visual Arts”
  • Ferrara, Italia, 27/112010-05/12/2010 – 5a Biennale Internazionale d’Arte- Sezione “Estasi dei Sensi”
  • Fucecchio, Italia, 11 dicembre 2010- 22 gennaio 2011 “ Premio Arte X2010”
  • Badajoz, Spagna, gennaio-febbraio 2011- Vive Arte – International Exhibition of Contemporary Art Maria Nives Gallery
  • Forlì, Italia, 25-26-27 Marzo 2011, Vernice Art Fair- Polo Congressuale Fiera Forlì.
  • Roccamonfina, Italia, 9-30 Aprile 2011 – “Gli Abiti del Male”, Museo MAGMA-Palacongressi.
  • Copenhagen, Danimarca, 12 Aprile- 15 Maggio 2011, Istituto Italiano di Cultura , “ 150° Unità d’Italia”.
  • Goteborg, Svezia, 22 Aprile- 30 giugno 2011
  • Saltara di Castoceto, Italia, 18 giugno-18 luglio 2011, MUSEO BALI’.
  • Castello di Acaya (LE), Italia, 6-21 agosto 2011, START UP 2011.
  • Roma, Italia, 2-12settembre 2011, Dioscuri del Quirinale, “ 150° Unità d’Italia”.
  • Rovereto (TR),17/09- 12/10/2011, Fondazione Opera Campana dei Caduti. Patrocinio Consiglio d’Europa, Amnesty International. Human Rights.
  • Chicago ( USA), 18 novembre – 31dicembre 2011, “Italia – USA International Art”, 33 Collective Gallery.
  • Siviglia (Spagna), 8 – 25 novembre 2011, REAL ACADEMIA DE BELLAS ARTES SEVILLA
  • Milano, Pero, 22 ottobre-13 novembre 2011-Passepartout Gallery. “L’arte concettuale e la comunicazione visiva”
  • Firenze, Italia, 3-11 dicembre 2011, VIII BIENNALE DI FIRENZE.
  • Stra (VE), Italia, 10-17 dicembre 2011, Museo Nazionale Villa Pisani-Expo Internazionale Arti Visive “Il Richiamo della Foresta.
  • Cerreto Laziale ( ROMA), Museo MAMEC personale 25 agosto- 14 settembre 2012.
  • CINA, Hangzhou, aprile 2012- aprile 2014 ( maggio West Lake Expo, Hagzhou, giugno Red Star Culture Theatre, Hangzhou, Luglio-Ottobre Gallery T66, novembre Red Star Culture Theatre, Hangzhou). Opere in permanenza alla Gallery T66 di Hangzhou, CINA.
  • Venezia, Italia, 8 settembre – 6 ottobre 2012, Arsenale “ Dagli anni ’60 ai giorni nostri” coi grandi maestri del novecento italiano.
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